Grotta Scura - Farva Valley Project. Caves, People and Past Environments

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Direttore dello scavo: Cecilia Conati Barbaro

Link esterni:
https://www.instagram.com/farfa_valley_project

Farfa Valley Project. Caves, people, and past environments è un progetto Grandi scavi Sapienza. Adottando un solido approccio interdisciplinare, il progetto mira a ricostruire le dinamiche di popolamento e il paleoambiente della Sabina (Lazio settentrionale) e dell'Italia centrale nel corso della preistoria. Combina indagini archeologiche, geoarcheologiche, analisi satellitari e archeologia sperimentale, integrando tecnologie digitali per la valorizzazione del patrimonio culturale. Gli scavi vengono condotti in due grotte scelte come casi di studio: Grotta Battifratta e Grotta Scura.

Grotta Scura si trova nel territorio comunale di Castelnuovo di Farfa e si apre su un costone di roccia composto da travertini litoidi riferiti alla formazione del “Sintema di Poggio Moiano”, deposti nel Pleistocene Medio. Scoperta ed esplorata per la prima volta dal Gruppo Speleo-Archeologico "Francesco Orofino" all'inizio degli anni '80, è costituita da un ramo attivo e da due rami fossili, situati a tre diversi livelli. La ceramica recuperata in quell'occasione permise di datare la frequentazione della grotta alla media età del bronzo.

Le nuove indagini, iniziate nel 2022 dal Dipartimento di Scienze dell'Antichità sotto la direzione scientifica della prof.ssa Cecilia Conati Barbaro in concessione MIC, si sono concentrate sulla perlustrazione di superficie della cavità e sul campionamento di speleotemi per analisi paleoambientali, queste attualmente in corso da parte dell’IGG-CNR (Pisa) e dell’Università di Milano.

La ripulitura di una sezione lungo un taglio naturale del deposito prodotto dallo scorrimento di acqua ha permesso di identificare una spessa successione di livelli di guano di pipistrello intercalati con sedimenti limoso-argillosi, con carboni, ossa e frammenti di ceramica nella parte più profonda. Alla base della sezione, vi è un livello con numerosi reperti ceramici che possono essere attribuiti all’Età del Bronzo. Dalla colonna stratigrafica sono stati prelevati campioni geologici, palinologici e per datazioni radiocarboniche che hanno consentito di inquadrare la frequentazion della grotta durante l’età del Bronzo (XVII-XVI sec. a.C.). Altri tre saggi di scavo sono stati effettuati in punti diversi della sala interna e sono stati prelevati campioni per analisi micromorfologiche. Le analisi palinologiche finora condotte dal Dipartimento di Biologia ambientale della Sapienza (prof. Donatella Magri) hanno dato esito positivo e sono attualemnte in fase di pubblicazione.

The Farfa Valley Project: Caves, People, and Past Environments is part of the Grandi Scavi Sapienza programme. Through a solid interdisciplinary approach, the project aims to reconstruct settlement dynamics and palaeoenvironmental conditions in the Sabina region (northern Lazio) and central Italy throughout prehistory. The research integrates archaeological and geoarchaeological investigations, satellite analysis, and experimental archaeology, alongside digital technologies for the enhancement and dissemination of cultural heritage. Fieldwork focuses on two caves selected as case studies: Grotta Battifratta and Grotta Scura.

Grotta Scura, located in the municipality of Castelnuovo di Farfa, opens along a rocky ridge formed by lithoid travertines belonging to the Poggio Moiano Synthem, deposited during the Middle Pleistocene. First discovered and explored in the early 1980s by the Speleo-Archaeological Group “Francesco Orofino,” the cave comprises an active branch and two fossil branches situated on three distinct levels. Pottery recovered during those initial explorations indicated a phase of occupation dating to the Middle Bronze Age.

New investigations, launched in 2022 by the Department of Antiquity Sciences under the scientific direction of Prof. Cecilia Conati Barbaro (with authorization from the Italian Ministry of Culture), have focused on a surface survey of the cave and on sampling speleothems for palaeoenvironmental analysis. These analyses are currently being carried out by IGG-CNR (Pisa) and the University of Milan.

Cleaning of a section along a natural cut created by water flow revealed a thick stratigraphic sequence of bat-guano layers interbedded with silty-clay sediments, containing charcoal, bones, and pottery fragments in the deeper levels. From the stratigraphic profile, geological, palynological, and radiocarbon-dating samples were collected, allowing to frame the cave’s use during the Bronze Age (17th–16th centuries BCE). Three additional test excavations were carried out at different points within the inner chamber, and samples were taken for micromorphological analyses. The palynological analyses conducted so far by the Department of Environmental Biology at Sapienza (Prof. Donatella Magri) have produced positive results and are currently in the process of being published.

 

Collaboratori:
Luca Forti Elena Carletti Nadia Marconi Emma Chiarabba

Bibliografia

Filippi G., Pacciarelli M. 1991 - Materiali protostorici dalla Sabina Tiberina. L'’età del bronzo e la prima età del ferro tra il Farfa e il Nera, Quaderni del Museo Archeologico di Magliano Sabina, Magliano Sabina.

Altri dettagli sul progetto:

  • Tipologia: Scavo nazionale
  • Luogo dello scavo: Grotta Scura (Castelnuovo di Farfa, Rieti)
  • Ambito della ricerca: Archeologia
  • Finanziamenti: Grandi Scavi Ateneo
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