Iniziativa
Dal passato alle tue mani: scoprire la ceramica con l'archeologia sperimentale
Referente attività: Cristina Lemorini
Area di intervento: Beni e risorse artistico-culturali
Durata dell’iniziativa: 2025-10-08
Luoghi di svolgimento: Castello Aragonese di Reggio Calabria
Eventuale riferimento ad attività con/per/di: scuole
Interni: 1 Ricercatore, 1 Assegnista di ricerca che hanno coordinato il lavoro con gli studenti delle scuole.
Esterni: Studenti di grado superiore dei Licei della città metropolitana di Reggio Calabria: 60 studenti il primo giorno e 80 studenti il secondo giorno, che hanno partecipato attivamente all'iniziativa a loro rivolta.
L'obiettivo è quello di far conoscere le pratiche di archeologia sperimentale a un pubblico di studenti di grado secondario, che non hanno ancora accesso a questo tipo di discipline e approcci, fornendo una consapevolezza verso il loro patrimonio culturale e aumentando la loro curiosità nel comprendere come è prodotto un reperto e da chi e in che modo è stato realizzato. Tutto ciò si ottiene dando la possibilità agli studenti stessi di provare a ricreare delle semplici decorazioni antiche su argilla. Si crea così una forte connessione tra università e territorio e tra ricerca e divulgazione; si promuove una didattica partecipata, dando agli studenti strumenti nuovi di conoscenza e valorizzando la comunicazione del patrimonio; si crea una collaborazione con il Comune ospitante e i professori delle scuole interessate in modo da creare un ponte tra didattica universitaria e didattica scolastica e rendendo l'Università presente anche all'interno di eventi e Festival Comunali, come in questo caso, portando le nostre conoscenze a un pubblico a cui solitamente non arrivano.
OUTPUT: Gli output previsti nell’ambito del progetto possono essere circoscrivibili nell’ambito dello sviluppo di una maggiore coesione sociale tra Docenti, ricercatori, studenti e istituzioni comunali. Inoltre si formano sia i ricercatori che testano e imparano nuove pratiche di divulgazione a diverse tipologie di pubblico e tarandole anche in base alle diverse situazioni e anche gli studenti delle scuole superiori che nella maggior parte dei casi entrano per la prima volta a contatto con l'archeologia sperimentale e imparando a guardare in modo diverso a un reperto. La ricerca archeologica ne trae beneficio perché si fanno compilare agli studenti delle schede sperimentali che racconto il lavoro fatto e dall'analisi di queste di ottengono dei riscontri su ciò che hanno compreso nell'ambito dei processi produttivi e in caso su come applicare degli approcci diversi per una migliore comprensione dell'oggetto replicato.
Indicatori di OUTPUT e modalità di verifica: Numero di studenti partecipanti acquisito tramite piattaforma di prenotazione alle attività del Festival Cosmos; Numero di professori che hanno accompagnato le classi; numero di schede sperimentali compilate da ogni studente alla fine dell'attività; numero di convenzioni e collaborazioni con enti locali, associazioni culturali e soprintendenze, musei e parchi archeologici.
OUTCOME previsti o ottenuti: Avvicinamento al mondo dell'archeologia sperimentale di un pubblico più ampio; ampliamento delle prospettive di collaborazione tra enti per la comunicazione e valorizzazione dei beni archeologici; rafforzamento del rapporto tra università e territori attraverso la divulgazione del patrimonio culturale e della ricerca.
Indicatori utilizzati per verificare gli OUTCOME, con i relativi valori ottenuti: Collaborazione per attività di archeologia sperimentale stabilita con la città Metropolitana di Reggio Calabria anche per i prossimi Festival.

