Iniziativa
Avanguardia Etrusca. Un racconto della cultura degli Etruschi tra musica e sperimentazione vocale
Area di intervento: Beni e risorse artistico-culturali
Durata dell’iniziativa: 2026-02-27
Luoghi di svolgimento: Polo Museale Sapienza (Museo delle Antichità Etrusche ed Italiche); Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia (Piazzale di Villa Giulia 9, 00196 Roma RM); Museo Archeologico Nazionale di Firenze ( Via della Colonna, 38, 50121 Firenze FI)
Eventuale riferimento ad attività con/per/di: scuole
L'iniziativa aspira a creare allestimenti di musica contemporanea all'interno di alcuni musei etruschi, fondendo insieme la cultura materiale antica e quella immateriale del nostro tempo. Saranno individuati dei percorsi espositivi totalmente accessibili, fruibili per mezzo della guida di un archeologo ed inframmezzati da interventi sonori, in cui un ensemble vocale tradurrà in musica il racconto archeologico; alle visite guidate si affiancheranno anche laboratori didattici con le scuole.
Interni: 2 specializzandi in Beni Archeologici (tutor dell'iniziativa); 3 studenti di laurea magistrale in archeologia (direttamente coinvolti nell'iniziativa); Museo delle Antichità Etrusche ed Italiche (sede delle attività di laboratorio e degli allestimenti).
Esterni: i visitatori dei musei coinvolti (compresi quelli con disabilità visive e motorie); 3 istituti scolastici di vario ordine e grado; gli esperti di archeologia e musica; i 2 musei scelti per gli allestimenti, il compositore, i 4 performers dell'EVO Ensemble.
veronica.bartolomei@uniroma1.it
L’iniziativa propone un impatto significativo su più livelli. In particolare:
Valorizzazione e tutela del patrimonio culturale: aumentare la conoscenza e la consapevolezza dei visitatori verso il proprio patrimonio artistico e culturale, stimolando l’interesse sia per le attività museali sia per la musica d’avanguardia. Creando un filo rosso tra antico e contemporaneo, il progetto si ripropone di trasformare l’immagine dei musei archeologici da depositi polverosi di memoria a spazi vivi, emozionanti e capaci di dialogare con il presente.
Inclusione e partecipazione: coinvolgere i visitatori con esperienze immersive e multisensoriali, capaci di stimolare riflessioni e creare connessioni emotive, volte a generare un’attenzione più matura al proprio patrimonio culturale. Inoltre si vuole favorire l’inclusione attiva di persone con disabilità motorie e visive, ed avvicinare il mondo della scuola, stimolando fin dalla giovane età un senso di appartenenza e responsabilità nei confronti del patrimonio culturale.
Dialogo interdisciplinare: favorire la creazione di reti di collaborazione durature tra musei, università ed altre istituzioni, creando un rapporto forte e bilanciato tra le varie parti coinvolte. L’iniziativa promuove il dialogo interdisciplinare tra archeologi e musicisti, stimolando al contempo un dibattito scientifico e sperimentale riguardante nuove forme di interpretazione e comunicazione del passato, e contribuendo alla produzione di esperienze artistiche di alto livello.
Impatto sociale e territoriale: contribuire a creare un senso di appartenenza e coinvolgimento tra la popolazione e le testimonianze storiche, promuovendo la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico locale. Il progetto si propone di incrementare l’interesse anche verso i musei etruschi del territorio non direttamente coinvolti nell’iniziativa.
Impatto economico: generare benefici diretti e indiretti per il tessuto economico locale, sostenendo attività connesse al turismo culturale, servizi museali e attività collaterali, aumentando l’attrattività del territorio.
OUTPUT: Il progetto prevede la realizzazione di visite guidate condotte da archeologi, integrate da installazioni sonore originali eseguite da un ensemble vocale composto da quattro cantanti. Le modalità di svolgimento dell’iniziativa consentiranno inoltre l’individuazione e la valorizzazione di percorsi di visita ampiamente accessibili all’interno dei musei coinvolti.
Sono previste attività laboratoriali rivolte alle scuole, articolate in incontri preliminari con gli studenti, incentrati sulla riflessione sul patrimonio storico-artistico, sulla figura e sul mestiere dell’archeologo e sulle specificità del progetto (uso della musica d’avanguardia al completamento della narrazione archeologica).
Indicatori e modalità di verifica: Il livello di gradimento e di fruibilità del progetto, insieme all’analisi delle reazioni del pubblico durante lo svolgimento delle attività, sarà valutato attraverso questionari online compilati dai visitatori. Tali strumenti consentiranno sia di introdurre eventuali migliorie in itinere, sia di monitorare gli esiti dell’iniziativa (indice di gradimento atteso >70%).
Questionari specifici saranno inoltre somministrati ai musicisti, al compositore e agli studenti universitari coinvolti, al fine di rilevare l’eventuale ampliamento delle competenze e dell’esperienza formativa (indice di gradimento atteso >70%).
L’efficacia del progetto sarà infine valutata anche attraverso il livello di gradimento delle attività didattiche rivolte alle scuole (indice di gradimento atteso >70%).
OUTCOME: L’iniziativa contribuirà ad aumentare l’attrattività dei musei coinvolti, anche in una fase di temporanea fragilità dovuta ai lavori di ristrutturazione (come nel caso del MAF e dell’ETRU), che hanno comportato la parziale chiusura di alcune sale. Il potenziamento dei percorsi museali sarà strettamente connesso a un incremento del numero di visitatori.
Il coinvolgimento del pubblico attraverso esperienze più immediate e sensoriali, favorirà una maggiore sensibilizzazione e una più profonda riflessione sul patrimonio archeologico.
Le attività laboratoriali con le scuole e il dialogo diretto tra studenti e specialisti contribuiranno a una più chiara comprensione della figura e del mestiere dell’archeologo.
Il progetto si propone inoltre di valorizzare indirettamente i musei etruschi del viterbese, promuovendone la conoscenza e stimolando la curiosità del pubblico.
Indicatori e modalità di rilevazione: Il coinvolgimento del pubblico e l’aumento dell’interesse verso l’iniziativa e il patrimonio archeologico-culturale saranno rilevati attraverso registri firme, numero di prenotazioni e biglietti emessi, con un incremento atteso dei visitatori (>1%). Anche le visualizzazioni, le interazioni e le condivisioni sui canali social dei soggetti coinvolti costituiranno indicatori utili per la valutazione dei risultati raggiunti.
L’interesse per la dimensione didattica del progetto sarà misurato attraverso il coinvolgimento di 3–4 istituti scolastici di diverso ordine e grado.
Infine, specifiche sezioni dei questionari online saranno dedicate alla verifica degli outcome, al fine di rilevare i cambiamenti in termini di consapevolezza, interesse e partecipazione del pubblico.

