Il progetto “Persistenza dell’antico” si prefigge lo scopo di riorganizzare in modo
sistematico, di analizzare e di digitalizzare l’ampio e ancora misconosciuto patrimonio di
collezioni scientifiche presenti nel Dipartimento di Scienze dell’Antichità. Tali collezioni
sono formate da materiali eterogenei, come archivi, reperti, taccuini, diari di scavi e
rilievi, e attengono a tutte le aree di ricerca del Dipartimento di Scienze dell’Antichità
(dalla preistoria all’archeologia di Roma e del Lazio, dall’etruscologia all’epigrafia
romana, dalla filologia classica e bizantina a quella iranica etc.). L’analisi, la
catalogazione e la digitalizzazione di tali documenti permetteranno di renderli accessibili
agli studiosi e contribuiranno non solo a un significativo incremento delle conoscenze nei
vari ambiti disciplinari, ma consentiranno di individuare nuovi percorsi di ricerca
interdisciplinare.

