MAPS - Methods and processes for the Analysis of Pluristratified Sites

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Responsabile della ricerca:Maria Teresa D'Alessio

Link esterni:
https://mapsproject.it/

Negli ultimi decenni, la ricerca archeologica ha fatto grandi progressi nell’evolvere interessi di limitato respiro locale su singoli monumenti in più ampie indagini su scala urbana e territoriale, focalizzandosi sulla comprensione dei processi storici che influenzano i paesaggi antichi. La ragione di questo cambiamento è stata la possibilità di analizzare il mondo antico non solo in maniera meramente orizzontale, ma anche riconoscendo il suo sviluppo diacronico nel tempo, recuperando una più profonda dimensione cronologica attraverso scavi e interpretazioni complesse dei siti. Questo si è dimostrato particolarmente utile nello studio dei centri urbani continuità di vita, definiti per questo motivo “pluri-stratificati”. L'archeologia urbana, svolta a Roma e in altri grandi centri dagli anni '80, si è sviluppata grazie alla diffusione del metodo stratigrafico e a una conseguente lettura della storia antica per fasi. Questo ha reso possibile riconoscere lo sviluppo nel tempo, analizzando i contesti rinvenuti nel corso degli scavi, e permettendo la ricostruzione di lunghi periodi di occupazione e trasformazione. Tuttavia solo negli ultimi anni alcune delle più antiche fasi di impianto e di occupazione delle antiche città sono state indagate, e si sta tentando di comprendere momenti meno noti della storia di questi siti. Partendo da ciò Pompei e Ravenna sono state isolate come due città ideali per la conoscenza dei paesaggi urbani nel loro sviluppo. Sapienza ha sviluppato il sistema informativo per la conoscenza di Pompei mentre l'Università di Bologna ha lavorato su Ravenna.

I due siti, sebbene apparentemente diversi per storia, orizzonte cronologico, area geografica e estensione dei monumenti conservati, mostrano caratteristiche simili di utilizzo e conoscenza storica che li rendono contesti ideali per la sperimentazione. Le differenze fra i due siti non rappresentano un limite per la ricerca, ma costituiscono invece un valore aggiunto: l'architettura del progetto MAPS, concepita per ospitare informazioni eterogenee, sarà testata per permettere una adeguata fruizione dei dati da parte della comunità scientifica, delle istituzioni e degli utenti a prescindere dal livello di competenza. La scelta dei due siti è dettata dalla lunga diacronia che distingue le città che, sebbene nota e ben percepibile, non è ancora stata soggetta a un'analisi precisa ed esaustiva. Ad oggi non esiste uno studio per le due città basato su strumenti utili per censire, analizzare, ricostruire e riproporre l'articolazione nel tempo dei diversi paesaggi che le hanno caratterizzate. La realtà multi-stratificata derivante dalla lunga diacronia insediativa delle due città è spesso appiattita sui resti o sui monumenti che caratterizzano maggiormente le fasi di vita meglio conosciute.

 

Collaboratori:
Rosy Bianco, Sara Bossi, Valerio Bruni

Bibliografia

- R. Bianco, S. Bossi, M.T. D’Alessio, Architectures and urban landscapes in Pompeii: the project of Sapienza University in the Regio VII, in GROMA 6.2021, 2023, pp. 135-153.

- M.T. D’Alessio, R. Bianco, S. Bossi, V. Bruni, E. Pavanello, Architetture e paesaggi urbani a Pompei. Il Sistema informativo dell’Università Sapienza di Roma per l’analisi, la conoscenza e la gestione del patrimonio archeologico: l’Atlante della Regio VII, in E-Journal Scavi di Pompei, 25 (1-10-2024), pp. 2-14.

- M.T. D’Alessio, Abitare a Pompei. Esempi di lusso nell’architettura residenziale, Atti del Convegno internazionale Luxuria. Il peccato capitale dei Romani (Sapienza Università di Roma, 30 marzo-01 aprile 2023), in MAIA 77.1/2025, pp. 40-62. [ISSN 0025-0538]

- M.T. D'Alessio, Pompei dal basso: voci e tracce dalla Regio VII, Atti del Convegno Internazionale «L’ALTRA POMPEI»: VOCI, TRACCE (Auditorium del Parco Archeologico di Pompei, 28-29 novembre 2024)

Altri dettagli sul progetto:

  • Tipologia: Progetto di Ricerca PRIN
  • Ambito della ricerca: Archeologia Classica
  • Finanziamenti: PRIN2022PNRR
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